La nuova linea Luxury va oltre i limiti, solo apparenti, del Denim, anzi, dell’Indaco, per definire nuovi percorsi di stile e incontrare le esigenze dei consumatori più evoluti, dei brand più esclusivi. Il nome vuole richiamare un luogo preciso, l’indirizzo della vecchia manifattura, ancora oggi sede storica di Berto. Esso rappresenta dunque le radici più profonde dell’azienda, il luogo di quell’artigianalità che da sempre spinge verso un’attenzione rigorosa a quei dettagli che segnano un momento straordinario rispetto ai tessuti “normali”. I particolari raccontano un modo speciale di intendere il nostro lavoro: quel “fare” tessuti partendo da filati di primissima qualità, forti di una capacità unica di inventare connessioni inedite, di intrecciare tra loro materiali apparentemente inconciliabili. Tutto questo esprime una nuova concezione dell’Indaco e un’idea non convenzionale di lusso, capace di dare vita ad espressioni sorprendenti di purissima arte tessile. La collezione comprende tessuti preziosi, materici, inimitabili. Perfettamente imperfetti. Prodotti con tecnologie “dal volto umano”, rispettose della fibra e manovrate da tecnici esperti: veri maestri della tessitura in grado di sperimentare e ricercare all’infinito, prendendosi il tempo giusto per ottenere una qualità senza aggettivi e senza compromessi. Il loro impegno è rivolto a mixare la storia con la sorprendente, inattesa irriverenza dell’Indaco. Con questi tessuti Berto ha voluto reinventarsi e cimentarsi in sfide importanti, proprie del “mondo moda”. Il risultato è un catalogo di soluzioni inedite e visionarie, come ad esempio l’incontro, per la prima volta, della lana con il cashmere; un catalogo dove, oltre a pantaloni e capispalla, si incontrano borse, bomber e anche tessuti d’arredo, un’assoluta novità per l’azienda. Mazzini 11 è pura materia preziosa per la creatività dei grandi stilisti. La materia, per parafrasare Shakespeare, di cui saranno fatti i loro prossimi sogni.